Infiniti in matematica
Una funzione \( f(x) \) diverge a infinito per \( x \to \alpha \) quando il limite della funzione, avvicinandosi al punto \( \alpha \), cresce senza limite oppure decresce senza limite. \[ \lim_{x \to \alpha} f(x) = \pm \infty \]
Questo significa che i valori della funzione diventano arbitrariamente grandi (positivi o negativi) quando \( x \) si avvicina ad \( \alpha \).
Un esempio pratico
Considero la funzione
\[ f(x) = \frac{1}{x - 1} \]
Per \( x \to 1 \), il denominatore tende a zero.
- Se \( x \to 1^+ \) (da destra), il denominatore \( x-1 > 0 \) diventa molto piccolo ma resta positivo, quindi la funzione tende a più infinito \( f(x) \to +\infty \) $$ \lim_{x \to 1^+} \frac{1}{x - 1} = + \infty $$
- Se \( x \to 1^- \) (da sinistra), il denominatore \( x-1 < 0 \) è molto piccolo ma negativo, quindi la funzione tende a meno infinito \( f(x) \to -\infty \) $$ \lim_{x \to 1^-} \frac{1}{x - 1} = - \infty $$
Quindi la funzione diverge a infinito in \( x = 1 \).
Tuttavia non ha un limite definito per $ x \to 1 $ perché il limite destro e il limte sinistro non coincidono.
$$ \lim_{x \to 1^+} \frac{1}{x - 1} \ne \lim_{x \to 1^-} \frac{1}{x - 1} $$
Questo comportamento diventa molto chiaro guardando il grafico della funzione.

Esempio 2
Una funzione può essere infinita anche quando la variabile cresce senza limite.
Ad esempio, considero la funzione
\[ f(x) = x^2 \]
Per \( x \to +\infty \) la funzione tende a infinito \( x^2 \to +\infty \).
$$ \lim_{x \to \infty} x^2 = + \infty $$
Lo stesso accade per \( x \to -\infty \), anche in questo caso la funzione tende a infinito \( x^2 \to +\infty \)
$$ \lim_{x \to - \infty} x^2 = + \infty $$
In entrambi i casi la funzione tende a più infinito.

Infiniti simultanei
Se due funzioni \( f(x) \) e \( g(x) \) tendono entrambe a infinito per \( x \to \alpha \), si dicono infiniti simultanei.
A seconda della velocità di crescita delle funzioni, gli infiniti sono detti.
- Infinito dello stesso ordine
Se il limite del rapporto tra le due funzioni è un numero finito diverso da zero ( \( l \ne 0 \) ), le due funzioni f(x) e g(x) hanno lo stesso ordine di infinito. $$ \lim_{ x \to \alpha } \frac{f(x)}{g(x)} = l \ne 0 $$ - Infinito di ordine superiore
Se il limite del rapporto tra le due funzioni è un infinito ( \( \pm \infty \) ), la funzione f(x) al numeratore è un infinito di ordine superiore a g(x) perché si avvina più rapidamente all'infinito. $$ \lim_{ x \to \alpha } \frac{f(x)}{g(x)} = \pm \infty $$ - Infinito di ordine inferiore
Se il limite del rapporto tra le due funzioni è zero, la funzione f(x) al numeratore è un infinito di ordine inferiore a g(x) perché si avvina più lentamente all'infinito. $$ \lim_{ x \to \alpha } \frac{f(x)}{g(x)} = 0 $$
Nel caso in cui il limite del rapporto delle due funzioni non esiste per $ x \to \alpha $, si dice semplicemente che le funzioni f(x) e g(x) non sono confrontabili.
Esempio
Considero le funzioni
$$ f(x)=x^3 $$
$$ g(x)=x^2 $$
Per \( x \to +\infty \), entrambe le funzioni tendono a infinito:
$$ \lim_{x \to + \infty} x^3 = + \infty $$
$$ \lim_{x \to + \infty} x^2 = + \infty $$
In altre parole, le due funzioni divergono a infinito per $ x \to \infty $. Quindi, sono infiniti simultanei.
Poiché \( x^3 \) cresce più velocemente di \( x^2 \), si dice che \( x^3 \) è un infinito di ordine superiore rispetto a \( x^2 \) per $ x \to \infty $.
$$ \lim_{x \to \infty} \frac{x^3}{x^2} = \lim_{x \to \infty} x = + \infty $$
Di conseguenza, \( x^2 \) è un infinito di ordine inferiore rispetto a \( x^3 \).

E così via.
