Il limite della potenza
Se una funzione ha limite finito $$ \lim_{x \to a} f(x) = l $$ allora anche la sua potenza intera positiva ha limite, ed è la potenza del limite $$ \lim_{x \to a} [f(x)]^n = \left( \lim_{x \to a} f(x) \right)^n = l^n $$ Dove l'esponente $ n $ è un numero naturale non nullo $ n \in \mathbb{N} - {0} $.
In altre parole, il limite della potenza è la potenza del limite.
Il teorema del limite della potenza è una conseguenza diretta del teorema sul prodotto.
L’idea centrale è semplice, se la funzione tende a un valore, allora anche la sua potenza tende alla potenza di quel valore.
Un esempio pratico
Considero la funzione
$$ f(x) = 2x - 1 $$
Voglio calcolare il limite
$$ \lim_{x \to 3} [f(x)]^4 $$
Calcolo prima il limite della funzione
$$ \lim_{x \to 3} (2x-1) $$
In questo caso posso sostituire direttamente $ x=3 $ ottenendo $ 2\cdot 3 - 1 = 6 - 1 = 5 $. Quindi, il limite è:
$$ \lim_{x \to 3} (2x-1) = 5 $$
Poi applico il teorema della potenza
$$ \lim_{x \to 3} [f(x)]^4 = (\lim_{x \to 3} (2x-1) )^4 = 5^4 = 625 $$
In questo modo ho ottenuto il risultato finale senza fare lunghi calcolo.
Esempio 2
Considero la funzione
$$ f(x)=\frac{x+1}{x-2} $$
Devo calcolare il limite
$$ \lim_{x \to 4} \left(\frac{x+1}{x-2}\right)^3 $$
Per prima cosa calcolo il limite della funzione. Sostituisco $ x= 4 $ e ottengo $ \frac{4+1}{4-2}=\frac{5}{2} $. Quindi, il limite della funzione è
$$ \lim_{x \to 4} \frac{x+1}{x-2} = \frac{5}{2} $$
A questo punto applico il teorema ed elevo il risultato al cubo.
$$ \lim_{x \to 4} \left(\frac{x+1}{x-2}\right)^3 = \left( \lim_{x \to 4} ( \frac{x+1}{x-2} ) \right)^3 = \left(\frac{5}{2}\right)^3=\frac{125}{8} $$
Quindi, il limite è
$$ \lim_{x \to 4} \left(\frac{x+1}{x-2}\right)^3=\frac{125}{8} $$
Anche in questo caso il teorema mi ha evitato lunghi calcoli.
Dimostrazione
La dimostrazione si basa su un’idea semplice.
La potenza n-esima di una funzione è il prodotto della funzione per sé stessa n volte:
$$ [f(x)]^n = f(x) \cdot f(x) \cdot \dots \cdot f(x) $$
Se il limite di $ f(x) $ esiste, allora posso applicare il teorema del limite del prodotto:
$$ \lim (f(x)\cdot g(x)) = \lim f(x) \cdot \lim g(x) $$
Ripetendo questa proprietà n volte ottengo:
$$ \lim [f(x)]^n = (\lim f(x))^n $$
L’idea chiave è quindi questa: la potenza è un prodotto ripetuto.
Il teorema della potenza vale anche se il limite è infinito?
Se il limite vale $ +\infty $ o $ -\infty $ il teorema della potenza è applicabile, ma occorre distinguere i casi.
- Se il limite della funzione diverge positivamente $$ \lim_{x \to a} f(x) = +\infty $$ allora anche il limite della potenza diverge positivamente $$ \lim_{x \to a} [f(x)]^n = (+\infty)^n $$ Poiché una quantità positiva crescente, elevata a potenza, resta positiva e cresce ancora, ossia $ +\infty)^n = +\infty $ per qualunque $ n $ naturale positivo.
Ad esempio, considero il limite $$ \lim_{x \to +\infty} x^5 $$ Il limite della funzione $ f(x)=x $ diverge positivamente. $$ \lim_{x \to +\infty} x = +\infty $$ Quindi, anche il limite della potenza $ [f(x)]^5 = x^5 $ divergente positivamente. $$ \lim_{x \to +\infty} x^5 = +\infty $$
- Se il limite della funzione diverge negativamente $$ \lim_{x \to a} f(x) = -\infty $$ il risultato dipende se l'esponente è pari o dispari. $$ \lim_{x \to a} [f(x)]^n = \begin{cases} +\infty & \text{se } n \text{ è pari} \\ \\ -\infty & \text{se } n \text{ è dispari} \end{cases} $$ Perché una potenza pari rende positivo il risultato, mentre una potenza dispari conserva il segno.
Ad esempio, considero il limite $$ \lim_{x \to -\infty} x^2 $$ In questo caso il limite della funzione $ f(x)=x $ diverge negativamente. $$ \lim_{x \to -\infty} x = - \infty $$ Tuttavia, la potenza ha esponente pari e il quadrato elimina il segno negativo. Quindi, il limite della potenza $ [f(x)]^2=x^2 $ diverge positivamente. $$ \lim_{x \to -\infty} x^2 = +\infty $$ Viceversa, se avesse avuto un esponente dispari, ad esempio una potenza elevata al cubo, anche il limite della potenza sarebbe stato divergente negativamente. $$ \lim_{x \to -\infty} x^3 = -\infty $$
Il teorema della potenza vale se l'esponente è una funzione?
Il teorema della potenza si applica direttamente quando l’esponente è costante. Se invece l’esponente è una funzione, la regola non è automaticamente valida.
In questi casi il passaggio al limite è lecito solo se non compare una forma indeterminata, come $ 0^0 $ , $ 1^\infty $, $ \infty^0 $..
Quando si presenta una di queste situazioni, il limite non può essere calcolato per semplice sostituzione. E' necessario usare altre tecniche di risoluzione.
Esempio
Considero il limite
$$ \lim_{x \to 2} (x+1)^{3x} $$
Calcolo i limiti separatamente:
$$ \lim_{x \to 2} (x+1) = 3 $$
$$ \lim_{x \to 2} (3x) = 6 $$
In questo caso, il teorema vale ancora perché $ 3^6 $ è una forma determinata.
$$ \lim (x+1)^{3x} = 3^6 = 729 $$
Qui tutto funziona perché non ci sono forme indeterminate.
Esempio 2
Considero il limite
$$ \lim_{x \to +\infty} \left(1+\frac{1}{x}\right)^x $$
Calcolo i limiti separatamente
$$ \lim_{x \to +\infty} \left(1+\frac{1}{x}\right) = 1 $$
$$ \lim_{x \to +\infty} x = \infty $$
Il risultato è una forma indeterminata $ 1^\infty $.
$$ \lim_{x \to +\infty} \left(1+\frac{1}{x}\right)^x = 1^ \infty $$
Di conseguenza, in questo caso il teorema della potenza non può essere applicato meccanicamente.
Nota. Se applicassi ingenuamente la regola direi $ 1^\infty = 1 $. Questa conclusione è però errata, perché il limite corretto è: $$ \lim_{x \to +\infty} \left(1+\frac{1}{x}\right)^x = e $$ Questo è infatti un limite notevole, cioè un limite il cui risultato è noto perché già dimostrato.
E così via.
