Il determinismo

Il determinismo è una concezione della realtà in cui ogni fenomeno è determinato da una relazione di causa-effetto.

la relazione di causa effetto spiega i fenomeni naturali

In natura tutto è spiegabile e prevedibile, una volta scoperte le leggi che determinano i fenomeni naturali. Il caso è solo frutto dell'ignoranza dell'uomo.

Il tutto si riassume nella celebre frase di Albert Einstein, Dio non gioca a dadi.

    La nascita del determinismo

    Nel XV secolo la scienza era descrittiva, classificatoria e fissista.

    Cosa significa fissista? La realtà era considerata eterna e immutevole. Derivava da un atto iniziale di creazione o da atti successivi di creazione. L'uomo, gli animali, il mondo erano stati creati da Dio. Pertanto, secondo il credo religioso erano immutevoli nel tempo.
    Una scena della genesi di Michelangelo nella Cappella Sistina

    Questa concezione scientifica derivava dal dogma religioso che per secoli impose dei limiti al libero pensiero scientifico.

    Tutto ciò che andava contro la religione, era considerata un'eresia, vietata ed eliminata.

    La scoperta dei fossili

    La visione fissista entrò in crisi nel XVIII secolo con la scoperta degli animali fossili.

    La scoperta delle specie estinte ( es. dinosauri ) indebolì l'ipotesi degli atti della creazione divina.

    L'esistenza dei fossili dimostrò che la realtà poteva anche cambiare.

    la scoperta dei fossili di dinosauro

    Nota. Il dogma religioso era già stato indebolito dalla scoperta dei nuovi continenti nel XV secolo. La scoperta di altre popolazioni, etnie e culture mise a dura prova la capacità della religione di fornire spiegazioni scientifiche agli eventi naturali.

    La concezione trasformista

    Si affermò così una nuova concezione trasformista delle scienze naturali, mentre quella fissista perse di importanza.

    Lo studio dei fossili condusse gli scienziati a trovare un legame tra l'ambiente (causa) e le specie (effetto).

    la relazione di causa effetto

    Inizialmente si diffuse la concezione deista della natura.

    Nel corso del tempo le specie evolvono in forme migliori, più complesse e perfezionate

    Ad esempio, l'uomo è l'evoluzione della scimmia.

    evoluzione delle specie

    Questa visione era però criticata perché, al pari di un dogma religioso, era priva di prove scientifiche.

    Si trattava soltanto una tautologia.

    Esempio. I cambiamenti della natura non sono sempre migliorativi. Nel corso della storia del nostro pianeta si sono verificate anche involuzioni da forme più complesse a forme più semplici. Quindi, la concezione deista della natura è errata.

    L'evoluzione delle specie di Darwin

    La risposta definitiva al problema arrivò con gli studi di Charles Darwin sulla teoria della specie.

    Secondo Darwin, l'evoluzione delle specie era determinata dalla selezione naturale.

    Gli individui con elementi più vantaggiosi alla sopravvivenza e alla riproduzione in un particolare ambiente, trasmettono i caratteri ereditari alle loro generazioni successive, trasformando la specie nel corso del tempo.

    Quindi, le specie potevano evolvere anche in forme più semplici.

    Non necessariamente solo in forme più complesse.

    L'elemento determinante della selezione naturale era la capacità di adattamento all'ambiente.

    In questo modo Darwin fornì una risposta esauriente ai critici della concezione trasformista.

    la selezione naturale delle specie nella teoria di Darwin

    Grazie al lavoro di Darwin, nel XVIII secolo il determinismo divenne il paradigma scientifico dominante nelle scienze naturali.

    Fino agli inizi del XX secolo restò l'unico modo indiscusso di comprendere e interpretare la realtà scientifica.


     
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